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Rivolta popolare contro l’occupazione delle forze americane riportata nella Siria nord-orientale

Le persone civili in diversi quartieri della città di Raqqa sono scese nelle strade mercoledì e hanno chiesto l’espulsione delle forze statunitensi e francesi dalla loro regione mentre le tensioni, tra i miliziani sostenuti da Washington e i civili nella Siria nord-orientale, sono di colpo aumentate.
Un gran numero di persone nelle vie al-Mashlab, Seif al-Dowleh e al-Saqiyeh hanno protestato contro le “forze democratiche siriane” sostenute ed armate dagli USA (SDF).

I manifestanti hanno chiesto l’uscita degli occupanti americani e francesi dalla città di Raqqa, ma la SDF ha aperto il fuoco contro di loro, i civili che protestavano, nel quartiere di Jameh al-Hassan.

L’SDF ha dichiarato inoltre il coprifuoco nella città ed ha inviato un grande volume di presidio ed equipaggiamento militare alla città di Raqqa.

Le milizie curde hanno quindi aumentato le loro pattuglie e posti di blocco nella città di Raqqa per reprimere le proteste delal popolazione.

Fonti locali hanno riferito che le milizie curde hanno impedito ai soccorritori e agli operatori umanitari di entrare nel quartiere di Romeileh, quello ni cui i residenti hanno manifestato contro l’SDFe si presuppone che ci siano state vittime e feriti anche se in numero imprecisato.

Fonti locali in Raqqa occidentale hanno riferito giovedì che la gente ha issato la bandiera siriana in diversi villaggi e città della regione mercoledì, provocando le forze curde del SDF che hanno attaccato i villaggi di Kadiran, al-Salhabiat, A’ayouj, ​​al-Jayef, al -Adnaniyeh e al-Mansoureh in Raqqa e i due primi e secondi distretti nella città di al-Tabaqa.

I milizianio della SDF hanno anche detenuto un gran numero di civili durante i raid e hanno sequestrato i telefoni cellulari della maggior parte dei giovani nei villaggi di Fatih, A’ayouj e al-Mansoureh, per evitare che vengano diffuse le foto della rivolta.

Nel frattempo, i rapporti hanno riferito che decine di giovani del secondo distretto di al-Tabaqa hanno organizzato manifestazioni per protestare contro il reclutamento forzato dei sicari curdi nella regione.

Fonti: Al Masdar News    Fars News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

via Controinformazione

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