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Nasce in Svezia la eRoad Arlanda: la prima strada elettrica che ricarica le auto

I dati pubblicati dall’ultima edizione del “Global Electric Vehicles Outlook” parlano di un numero crescente di auto elettriche.

Sempre più diffuse in Europa, anche in altri paesi è evidente il cambio di direzione attuato nella produzione e nella commercializzazione di autoveicoli elettrici o ibridi.

Una buona notizia, a patto che sempre più l’elettricità provenga da fonti rinnovabili. Se così non fosse i livelli di CO2 emessi dalla fabbricazione dei veicoli e dalla produzione di energia con cui vengono fatti funzionare, non sarebbero sostenibili.

I numeri parlano chiaro: la ricerca ha stimato che nel 2017 più di 3 milioni di macchine sono di natura elettrica, aumentando circa del 50% il numero di veicoli presenti rispetto all’anno precedente.

L’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), che ha pubblicato i dati della ricerca, stima che il numero di auto elettriche raggiungerà i 125 milioni di unità entro il 2030.

In testa a tutti rimangono i paesi nordici e la Svezia non manca di stupirci per innovazione.

Da poco è infatti stata inaugurata la Eroad Arlanda, la prima strada elettrica in grado di ricaricare i veicoli elettrici. La tecnologia ricorda tanto quella delle piste giocattolo Polistil con cui qualcuno di noi si dilettava in tenera età. Al centro della strada si trova infatti un doppio binario in grado di trasmettere energia elettrica alle autograzie ad un braccio mobile che, a contatto con il binario, assorbe l’energia.

Il braccetto, simile a quello di un filobus ma direzionato verso terra invece che verso l’alto, si può disconnettere in caso di sorpasso o quando si lascia la strada elettrificata.

Il sistema è più che sicuro in quanto non trasmette elettricità sulla superficie dei binari, elemento che potrebbe essere pericoloso.

Un’idea geniale che per ora ha potuto solo essere estesa a pochi chilometri.

Insomma, un progetto pilota con grandi aspettative e una previsione di poterlo estendere sino a decine di migliaia di chilometri.

Fonte dolcevitaonline.it

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