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La forte resistenza dei combattenti yemeniti blocca l’invasione saudita

La forte ed eroica resistenza dei combattenti yemeniti Houthy ha inflitto forti perdite ed ha di fatto fermato l’avanzata delle truppee mercenarie saudite mandate in avanti per occupare la zona costiera ed il porto di Al Hudayada, da cui passano i rifornimenti alimentari per la popolazione che sta letteralmente morendo di fame per causa del blocco aeronavale imposto da Arabia Saudita, USA ed Emirati Arabi.

Secondo le informazioni trasmesse dal canale Al-Masirah, negli ultimi sei giorni i missili anticarro dell’Esercito yemenita hanno distrutto almeno 13 blindati e causato forti perdite fra le fila dei mercenari sauditi, prevalentemente sudanesi, impiegati dall’Arabia Saudita per combattere nello Yemen al posto delle proprie truppe. Si parla di decine di morti rimasti sul terreno sulla strada di ingresso verso il porto dove si stanno svolgendo feroci combattimenti.

Le forze yemenite, secondo Al-Masirah hanno attaccato con successo almeno tre postazioni delle formazioni saudite causando l’arresto dell’avanzata saudita.
Le fonti locali parlano anche di attacchi con artiglieria e missili che le forze yemenite hanno lanciato contro postazioni militari saudite all’interno del territorio saudita, in alcune aree  della provincia di Jizan, nel sud este dell’Arabia Saudita.

Questi attacchi sono stati realizzati nel momento in cui le forze saudite ed i loro alleati hanno incrementato le offensive per prendere il controllo della città portuale di Al Hudayada, provocando l’ira e la condanna di molti paesi e di organizzazioni internazionali che mettono in guardia per il pericolo che viene causato, con qusta offensiva, per la vita di milioni di yemeniti stremati da oltre tre anni di conflitto.

Anche la Nazion Unite hanno fatto un richiamo perchè sia messa fine a “questa stupida guerra”. Anche la Unione Europea ha sollecitato le parti a trovare una possibilità di negoziati ma l’Arabia Saudita, spalleggiata da USA, Israele e Gran Bretagna, sostiene che le sue offensive militari sarebbero parte di “un processo politico”.

In realtà tutti gli osservatori internazionali sostengono che nello Yemen si sta verificando un genocidio della popolazione, visto che oltre alle migliaia di vittime civili per causa  dei bombardamenti sauditi, si aggiungono decine di migliaia di vittime per carestia e per causa dell’epidemia di colera causata dalla mancanza di acqua potabile e medicinali.

L’avizione saudita, sostenuta dagli USA, ha bombardato ultimamente anche un centro per la cura del colera, oltre ad aver bombardato case, scuole, mercati e depositi alimentari.

L’ONU ha definito questa dello Yemen il peggiore disastro umanitario del nostro tempo ma questo non è bastato a far cessare il conflitto che si configura come una aperta aggressione dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati contro il più povero paese della regione. Il tutto si svolge nell’indifferenza dei media e dei governi europei.

Fonti: Hispan Tv    Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

via Controinformazione

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