Privacy Policy

Un disgustoso conflitto di interessi: la ditta del marito di Theresa May ha ricavato profitti immensi dai bombardamenti della Siria

È risaputo che il marito di Theresa May, Philip, agisce essenzialmente come consigliere non ufficiale del Primo Ministro – un fatto dimostrato dall’ex deputato conservatore del Chichester, Andrew Tyrie, che ha dichiarato durante un profilo di Newsnight del marito del premier che “Philip è chiaramente un consulente informale di Theresa. Probabilmente un ruolo molto simile a quello svolto da Denis per Margaret Thatcher.” Mentre è abbastanza ovvio che quasi tutti i coniugi sono l’un per l’altra dei consulenti informali, l’ammissione di Tyrie, secondo cui il marito del Primo Ministro ha una così grande influenza sulle decisioni della moglie, è resa ancora più preoccupante dal fatto che Mr May – che è un dirigente senior di una società di investimento da 1,4 milioni di sterline – è in grado di trarre vantaggio finanziario dalle decisioni prese dalla moglie, il primo ministro.

Il fatto che Philip May sia al tempo stesso un Senior Executive di una società di investimento enormemente potente, e sia a conoscenza di informazioni privilegiate a disposizione del Primo Ministro – informazioni che, una volta pubbliche, influiscono enormemente sui prezzi delle azioni delle società in cui investe la sua azienda – rende l’occupazione ufficiale di Mr May uno stupefacente conflitto di interessi per il marito di un primo ministro in carica. Tuttavia, a parte la facilità con cui è in grado di raccogliere informazioni privilegiate da sua moglie sulle potenziali decisioni che potrebbero andare a fare enormi profitti per la sua azienda, c’è un conflitto di interessi molto più oscuro che finora è rimasto sotto silenzio. Philip May è Senior Executive di Capital Group, una società di investimento che acquista azioni di ogni sorta di società in tutto il mondo, incluse migliaia di azioni della più grande società di difesa al mondo, Lockheed Martin. Secondo Investopedia, Capital Group di Philip May possedeva circa il 7,09% di Lockheed Martin nel marzo 2018 – una quota che si dice valga più di 7 miliardi di sterline in questo momento. Mentre altre fonti dicono che la partecipazione al capitale di Lockheed Martin potrebbe essere più vicina al 10%. Il 14 aprile 2018, il primo ministro Theresa May ha sancito l’azione militare britannica sulla Siria in risposta a un apparente attacco chimico alla città di Douma – attacchi aerei che hanno visto il debutto di un nuovo tipo di Missile da crociera, il JASSM, prodotto esclusivamente dalla Lockheed Martin Corporation.

Il debutto di questa nuova arma – incredibilmente costosa – era esattamente ciò a cui si riferiva il presidente degli Stati Uniti Donald Trump quando ha twittato che le armi utilizzate contro la Siria sarebbero state “belle, nuove e ‘intelligenti!” Ogni singolo JASSM usato nel recente bombardamento della Siria costa più di $ 1.000.000, e come risultato del loro uso diffuso durante il recente bombardamento della Siria da parte delle forze occidentali, il prezzo delle azioni di Lockheed Martin è salito alle stelle. Di conseguenza, con gli attacchi aerei sulla Siria che hanno enormemente aumentato il prezzo delle azioni della Lockheed Martin quando i mercati sono riaperti lunedì, la società di Philip May ha successivamente guadagnato una fortuna dal loro investimento nel gigante della Difesa. È ovvio che produttori di armi come Lockheed Martin traggono benefici economici dalle vendite e dall’uso successivo dei loro “prodotti” in guerra: il netto aumento del valore delle azioni degli appaltatori per la Difesa da quando è iniziata la cosiddetta “Guerra al Terrore” nel 2001 è una testimonianza di questo fatto grottesco.

Il fatto che anche imprese di investimento come Capital Group traggano profitto da questi bagni di sangue è disgustoso di per sé. Ma che il marito del primo ministro britannico in carica stia beneficiando finanziariamente delle stesse decisioni che sua moglie, il Primo Ministro, prende o meno nell’inviare truppe britanniche in combattimento dovrebbe far venire la nausea ad ogni singola persona in tutto il paese, e in particolare a chiunque insista ancora a votare per i conservatori. Il primo ministro ha preso la decisione di bombardare la Siria – senza nemmeno aver consultato il Parlamento – sapendo perfettamente che l’impresa di investimento del marito avrebbe avuto immensi introiti dal bagno di sangue. Se questo non è sufficiente per farvi cadere sulla sedia e prendere atto di quanto sia disgustosamente corrotto e moralmente in bancarotta l’establishment inglese, allora siete senza salvezza.

(da Global Research – traduzione di Claudio Napoli) – Oltre la Linea

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: