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In Europa è tornata una malattia pericolosa e senza cura

In Repubblica Ceca è stato registrato il primo caso di febbre del Nilo occidentale dal 2013. L’uomo, dopo le vacanze in Grecia, ha cominciato a lamentarsi del suo cattivo stato di salute.

Le analisi hanno mostrato che nel suo corpo è presente il virus della febbre del Nilo Occidentale. I medici avvertono che il numero di persone infettate da questa malattia è aumentato notevolmente in tutta Europa (la scorsa settimana in Europa sono stati registrati circa 300 casi, 144 in Italia). Un rimedio efficace contro la malattia non è ancora stato sviluppato. La malattia può portare all’infiammazione del cervello e del tessuto cerebrale e può essere fatale. A Sputnik ne ha parlato il membro del dipartimento di epidemiologia delle malattie infettive del Centro di epidemiologia e microbiologia Hana Orlikova.

Come riporta l’esperta, i cittadini della Repubblica Ceca in passato sono stati infettati solo un paio di volte. Tutti i pazienti, tra cui quest’uomo, in vacanza quest’anno, sono stati infettati a causa di punture di zanzare infette durante soggiorni all’estero.

“I più vulnerabili sono le persone con immunodeficienza e gli anziani”, dice l’esperta, aggiungendo che possono ammalarsi però anche i giovani. Non tutti i malati possono sapere che sono infettati. “Non possiamo escludere la comparsa di nuovi casi di infezione, ma in questa situazione, vorrei sottolineare che nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica”, dice. Solo un quinto degli infettati avrà la malattia che si manifesta sotto forma di febbre, mal di testa, stanchezza, nausea, vomito o eruzioni cutanee. In rari casi, tuttavia, questa può diventare una malattia grave. “Solo una piccola parte dei pazienti c’è una manifestazione della forma estrema della malattia, e nei casi più gravi, la morte può verificarsi”, ha detto.

Per evitare di contrarre la febbre del Nilo occidentale, il dipartimento della sanità raccomanda misure di protezione dalle punture di zanzara, che comprende, in primo luogo, coprirsi con i vestiti ovunque sul corpo, usare insetticidi chimici, e eliminare potenziali siti di riproduzione delle zanzare.

Oggi la febbre è molto diffusa. “In questa stagione sono stati registrati casi di infezione in alcuni paesi dell’UE: Italia, Romania, Grecia, Ungheria, Austria, Francia, Croazia e Slovenia, al confine la Serbia. La possibilità di infezione può verificarsi anche altrove, ad esempio in Africa”, ha detto l’esperta che avverte, che in caso di problemi di salute dopo il ritorno da una zona dove è diffusa la malattia, si consiglia di consultare il medico.

Fonte Sputniknews

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