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DRAGHI ATTACCA ANCORA L’ITALIA: “SPREAD SALE SE SI VA CONTRO LE REGOLE UE”

I Paesi ad alto debito non devono aumentarlo ulteriormente, e tutti i Paesi devono rispettare le regole dell’Unione”. Il presidente della Banca centrale europeaMario Draghi, torna ad attaccare la manovra del governo gialloverde.

La mancanza di consolidamento fiscale nei Paesi ad alto debito – ha sottolineato all’European Banking Congress a Francoforte il governatore centrale, riferendosi ovviamente all’Italia – aumenta la loro vulnerabilità agli shock, che siano auto-prodotti mettendo in forse le regole dell’Unione monetaria, o importati tramite il contagio. Finora, l’aumento degli spread è stato in gran parte limitato al primo caso e il contagio è stato limitato”.
Insomma, è evidente che Draghi sta puntando il dito contro l’Italia, che non intende cedere sulla manovra che alza il deficit al 2,4% per il 2019.

L’inflazione di base dell’Eurozona “continua a oscillare intorno all’1% e deve ancora mostrare una tendenza al rialzo convincente”. Ciò potrebbe avere ripercussioni sull’addio al quantitative easing (misura straordinaria con cui la Bce crea moneta a debito attraverso iniezioni di liquidità, tramite l’acquisto di titoli di Stato e di altre obbligazioni) programmato a fine dicembre.

Infatti, se i dati in arrivo confermeranno la convergenza verso gli obiettivi l’Eurotower procederà come stabilito. Ma “il consiglio ha anche notato che le incertezze sono aumentate” e dunque “a dicembre, con le nuove previsioni disponibili, saremo più in grado di fare una piena valutazione”.

“Non c’è assolutamente alcuna ragione per cui l’espansione dell’Eurozona debba interrompersi improvvisamente. Un rallentamento graduale è normale”, ha detto ancora Draghi, a pochi giorni dai dati che hanno mostrato una crescita stagnante in Italia e negativa in Germania nel terzo trimestre.

Il numero uno dell’Istituto di Francoforte ha spiegato poi che sulla crescita pesa l’effetto sulla fiducia, e gli investimenti delle imprese, che stanno avendo i dazi proposti (dall’amministrazione Usa, ndr) e dunque “dobbiamo monitorare questi rischi sul piano commerciale molto attentamente nei prossimi mesi”.

Adolfo Spezzaferro

L’articolo Draghi attacca ancora l’Italia: “Spread sale se si va contro le regole Ue” proviene da Il Primato Nazionale.

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