Privacy Policy Toninelli: «Colpa di Autostrade, via i vertici e toglieremo la concessione». Il governo: «Commissione d’inchiesta»

Toninelli: «Colpa di Autostrade, via i vertici e toglieremo la concessione». Il governo: «Commissione d’inchiesta»

Chi ha sbagliato pagherà, è quello che ripetono i ministri in queste ore, dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova. E chi ha sbagliato è la società Autostrade per l’Italia, gestore di quel tratto autostradale e responsabile della manutenzione dell’opera. Per questo Danilo Toninelli chiede la testa dei vertici aziendale e minaccia ripercussioni gravissime, come la revoca della concessione e multe multimilionarie. Per questo Luigi Di Maio punta il dito contro Autostrade e chiede il ritiro della concessione. Proprio la società Autostrade, attraverso l’a.d. Giovanni Castellucci, aveva spiegato che non c’erano avvisaglie di un pericolo di crollo del Ponte Morandi e anzi, “non era un ponte pericoloso”.

Loading...

Il crollo del ponte Morandi a Genova “si poteva evitare. Basta guardare le condizioni visibili a tutti di quel ponte per capire che la manutenzione non è stata fatta. Non è stata una fatalità” ha detto il vicepremier M5s Luigi Di Maio, che dai microfoni di Radio radicale ha accusato: “I responsabili hanno un nome e cognome, e sono Autostrade per l’Italia. Per anni si è detto che fare gestire ai privati sarebbero state gestite meglio che Stato. Oggi così abbiamo uno dei più grandi concessionari europei che ci dice che quel ponte era in sicurezza e non c’era niente che facesse immaginare il crollo. Autostrade doveva fare la manutenzione e non l’ha fatta. Incassa i pedaggi più alti d’Europa e paghe tasse bassissime peraltro in Lussemburgo. Bisogna ritirare le concessioni e far pagare le multe. Il ministro Toninelli ha già avviato le procedure per il ritiro della concessione e per comminare le multe. Se un privato non è in grado, le gestirà lo Stato”.

“La revoca delle concessioni è il minimo che ci si possa aspettare” gli fa eco il vice premier Matteo Salvini intervistato da Radio 24 e dicendosi “assolutamente” d’accordo sulla revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia.

Loading...

Secondo Toninelli, “i vertici di Autostrade per l’Italia devono dimettersi prima di tutto. E visto che ci sono state gravi inadempienze, annuncio fin da ora che abbiamo attivato tutte le procedure per l’eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro. Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato”.

Per quanto riguarda Genova, prosegue il ministro, “verrà usato il Fondo Emergenze della Protezione civile per ripristinare la viabilità ordinaria, prendendo in considerazione anche la possibilità di prolungare fino a Voltri la ‘Strada a mare’. Per la ricostruzione del ponte Morandi, che voglio sottolineare necessitava di manutenzione da decenni, verranno poi utilizzate le risorse del Piano economico e finanziario di Autostrade, da discutere eventualmente a settembre, e altre risorse non impegnate e prese da due fondi dedicati in parte a interventi infrastrutturali. Quindi, il nostro impegno continuerà ad essere quello di investire soldi per la cura e la ristrutturazione dell’esistente. Ci sarà un vero e proprio piano Marshall per la messa in sicurezza delle nostre infrastrutture, molte delle quali sono state costruite negli anni ’60 e ’70. Penso sia nostro dovere usare i soldi pubblici per la manutenzione di queste arterie vitali del nostro Paese, invece di sprecarli in mastodontiche opere inutili. Un progetto su cui punto molto è quello per un monitoraggio attraverso semplici sensori che verificano la stabilità di infrastrutture e viadotti. Un sistema tecnologico che ci permetta di dire: mai più stragi come quella di Genova”.

loading...
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: